Pirometri ottici fissi

I pirometri ottici fissi sono perfetti per monitoraggi termici precisi e ininterrotti in ambienti industriali. Questi strumenti, fissi e affidabili, sono ideali per il controllo della temperatura in processi produttivi continui, offrendo precisione ed stabilità senza pari. Ogni modello è progettato per resistere alle condizioni più esigenti, garantendo letture accurate anche nelle situazioni più complesse. Sono la soluzione ideale per aziende che necessitano di misurazioni termiche costanti, precise e di facile integrazione nei loro sistemi di controllo.

Pirometro Fisso Testina Compatta + Display + Tastiera

Pirometro Fisso Testina Compatta + Display + Tastiera

Pirometro Fisso bicolore 4-20mA

Pirometro Fisso bicolore 4-20mA

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Laser (4-20mA 2 fili)

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Laser (4-20mA 2 fili)

Pirometro Fisso Bicolore + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Bicolore + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Compatta + Display + Tastiera

Pirometro Fisso Testina Compatta + Display + Tastiera

Pirometro Fisso Testina compatta (0-10V)

Pirometro Fisso Testina compatta (0-10V)

Pirometro Fisso con Testina compatta (4-20mA)

Pirometro Fisso con Testina compatta (4-20mA)

IR6

Pirometro Fisso Compatto

IR6

Pirometro Fisso Compatto

FAQ tecniche: Pirometri ottici fissi
Cos'è un pirometro ottico fisso?
È un pirometro a infrarossi con sistema ottico avanzato progettato per installazione permanente su impianti industriali. Combina la precisione del sistema ottico (mirino visivo, ottiche intercambiabili, tecnologia bicolore o fibra ottica) con la robustezza meccanica e la connettività industriale tipiche dei pirometri fissi.
A cosa serve un pirometro ottico fisso?
Serve al monitoraggio continuo della temperatura in processi industriali che richiedono massima precisione di puntamento su oggetti specifici (lingotti metallici, vetro in lavorazione, fili di laminazione, parti di forno), con misure stabili nel tempo trasmesse ai sistemi di automazione di processo.
In quali settori si utilizzano i pirometri ottici fissi?
Si utilizzano in metallurgia (laminatoi, fonderie, treni di laminazione, forni di tempra), vetreria (forni di fusione, formatura), ceramica, cemento, semiconduttori (epitassia, deposizione), saldatura automatizzata e tutti i processi ad alta temperatura che richiedono controllo continuo della temperatura con elevata accuratezza.
Qual è la differenza tra pirometro ottico fisso e pirometro laser fisso?
Il pirometro laser fisso ha laser di puntamento per allineamento iniziale ma ottica standard. Il pirometro ottico fisso integra un sistema ottico di mirino visivo, lenti intercambiabili, tecnologia bicolore o fibra ottica per applicazioni ad alta precisione, distanze elevate o ambienti gravosi.
Cosa significa monitoraggio bicolore in un pirometro ottico fisso?
Significa che lo strumento misura la radiazione infrarossa su due lunghezze d'onda simultaneamente e calcola il rapporto: questo elimina o riduce gli errori dovuti a variazioni di emissività del target, presenza di polveri/fumi nel cammino ottico, o copertura parziale dell'oggetto. È fondamentale in metallurgia, dove l'emissività dei metalli varia con temperatura e ossidazione.
Quali applicazioni richiedono la fibra ottica?
La fibra ottica è indispensabile quando il sensore elettronico non può essere installato vicino al target a causa di: alte temperature ambientali (>250 °C), vibrazioni intense (laminatoi), forti campi elettromagnetici (forni di induzione, plasma), spazi inaccessibili, ambienti ATEX. Permette di posizionare l'ottica vicino al target e l'elettronica in zona sicura fino a decine di metri di distanza.
Quali uscite industriali offrono i pirometri ottici fissi?
Tipicamente 4-20 mA isolata (a 2-3 fili), 0-10 V, contatti relè per allarmi soglia, RS485 Modbus, Profibus DP/PA, Ethernet/IP, Modbus TCP, PROFINET, HART sui modelli premium. Le uscite analogiche e digitali sono spesso disponibili simultaneamente per ridondanza.
Quali range di temperatura coprono i pirometri ottici fissi?
La gamma copre dai 50 °C dei modelli LWIR per superfici fredde fino a oltre 3500 °C nei modelli NIR/MWIR per metalli fusi, archi al plasma e processi spaziali. La selezione del range e della lunghezza d'onda è critica per l'accuratezza e dipende dal materiale e dalle condizioni di processo.
Come si esegue l'allineamento di un pirometro ottico fisso?
L'allineamento avviene tramite il mirino ottico integrato (oculare con reticolo che mostra l'esatta area di misura), eventualmente combinato con laser di puntamento. La staffa di montaggio orientabile permette regolazioni fini su tre assi. Per applicazioni critiche si usa il software del costruttore per visualizzazione live dell'immagine ottica.
Servono accessori per ambienti gravosi?
Sì: air purge (aria compressa per pulizia continua dell'ottica da polveri e fumi), camicia di raffreddamento ad acqua per ambienti molto caldi, finestre di protezione in zaffiro/ZnSe (alta resistenza meccanica e termica), filtri di sicurezza per applicazioni laser, schermi anti-radiazione per forni. Tutti devono mantenere la trasparenza alla lunghezza d'onda di lavoro del pirometro.
Quali certificazioni hanno i pirometri ottici fissi?
CE marking, IP65/67 per protezione meccanica, ATEX/IECEx Ex d / Ex e per atmosfere esplosive, SIL 2 secondo IEC 61508 per applicazioni di sicurezza funzionale, EMC per immunità a disturbi elettromagnetici tipici degli ambienti industriali.
Ogni quanto va tarato un pirometro ottico fisso?
La periodicità raccomandata è annuale per applicazioni critiche e biennale per uso generico, mediante confronto con corpo nero campione di riferibilità metrologica in laboratorio accreditato ISO/IEC 17025. Per applicazioni in metallurgia o semiconduttori la taratura può essere semestrale.