Telecamere Atex analogiche

Le nostre telecamere analogiche Atex sono progettate per garantire la sicurezza in ambienti ad alto rischio, come quelli con atmosfere potenzialmente esplosive. Queste telecamere sono conformi alle normative Atex, rendendole ideali per l'uso in impianto; offrono una soluzione robusta e affidabile per la videosorveglianza continua, migliorando la sicurezza del personale e delle infrastrutture. Queste telecamere di videosorveglianza sono essenziali per la prevenzione e la gestione delle emergenze.

FAQ tecniche: Telecamere Atex analogiche
Che cos'è una telecamera ATEX analogica?
È una telecamera di videosorveglianza certificata ATEX/IECEx per uso in atmosfere potenzialmente esplosive (Zona 1/2 per gas, 21/22 per polveri), con trasmissione del segnale video in formato analogico tramite cavo coassiale.
A cosa serve una telecamera ATEX analogica?
Serve a sorvegliare aree di impianto a rischio di atmosfera esplosiva (oil & gas, chimico, petrolchimico) dove l'utilizzo di una telecamera standard sarebbe pericoloso, garantendo continuità di servizio in installazioni esistenti che adottano già infrastruttura analogica.
In quali settori viene utilizzata una telecamera ATEX analogica?
Si utilizza in raffinerie, piattaforme offshore, depositi GPL, impianti chimici e petrolchimici, navi gasiere, terminal petroliferi, impianti di trattamento idrocarburi, miniere e ogni sito industriale classificato ATEX dove sia già presente un'infrastruttura di videosorveglianza analogica.
Qual è la differenza tra una telecamera ATEX analogica e una ATEX digitale?
L'analogica trasmette il segnale via cavo coassiale, con risoluzione inferiore (PAL/NTSC, fino a Full HD con HD-CVI/TVI), infrastruttura semplice ma limitata. La digitale IP trasmette via Ethernet con risoluzioni 4K-8K, videoanalisi integrata e integrazione VMS avanzata, ma richiede rete strutturata.
Quali metodi di protezione ATEX utilizzano?
I più diffusi sono Ex d (antideflagrante, custodia robusta che contiene un'eventuale esplosione interna), Ex e (sicurezza aumentata) e in alcuni modelli Ex p (sovrappressione interna). La scelta dipende dalla zona classificata, dal gruppo di gas (IIA, IIB, IIC) e dalla classe di temperatura (T3-T6).
Le telecamere ATEX analogiche quali zone ATEX coprono?
Le telecamere ATEX professionali coprono tipicamente Zona 1 e Zona 2 per gas (presenza occasionale o non probabile) e Zona 21 e Zona 22 per polveri. Per la Zona 0 (presenza continua di gas esplosivo) le applicazioni sono molto rare e richiedono certificazioni specifiche.
Le telecamere ATEX analogiche sono compatibili con DVR esistenti?
Sì, le ATEX analogiche utilizzano standard di trasmissione comuni (HD-CVI, HD-TVI, AHD, CVBS) compatibili con la maggior parte dei DVR esistenti, facilitando la sostituzione di telecamere standard in aree successivamente classificate ATEX senza dover sostituire l'intera infrastruttura.
Quale grado di protezione meccanico hanno le telecamere ATEX analogiche?
Tipicamente IP66/67/68 per polvere e immersione, IK08/IK10 per resistenza meccanica. Le custodie sono in acciaio inox AISI 316L (per ambienti marini e corrosivi), alluminio anodizzato o leghe speciali resistenti a chimica aggressiva.
Quali ottiche utilizzano le telecamere ATEX analogiche?
Le ottiche più diffuse sono fisse (con focale predeterminata), varifocali (regolabili manualmente in installazione), motorizzate (controllabili da remoto) e PTZ (con movimento e zoom motorizzati). La scelta dipende dall'area da coprire, dalla distanza dell'oggetto e dall'angolo di visione necessario.
Le telecamere ATEX analogiche funzionano di notte?
Sì, la maggior parte integra illuminatori IR (infrarosso) per visione notturna fino a 30-100 metri, anch'essi certificati ATEX. Per applicazioni in totale assenza di luce o con fumi e nebbia si utilizzano termocamere ATEX.
Quanto durano nel tempo le telecamere ATEX analogiche?
La vita utile tipica è di 10-15 anni in installazioni ben dimensionate, grazie alla robustezza costruttiva richiesta dalla certificazione ATEX. Vanno previste manutenzioni periodiche (pulizia vetro, verifica delle guarnizioni, controllo connessioni) ed eventuali ricertificazioni periodiche secondo procedure interne di sicurezza.
Le telecamere ATEX analogiche richiedono installatori specializzati?
Sì, l'installazione in zone ATEX deve essere eseguita da personale qualificato secondo la CEI EN 60079-14 (impianti elettrici in atmosfere esplosive), con verifica iniziale e periodica della corretta installazione, integrità delle custodie, dei sigillanti antideflagranti e dei cavi entranti.