Datalogger multicanale

I nostri datalogger multicanale offrono soluzioni avanzate per il monitoraggio simultaneo di più parametri, rendendoli ideali per applicazioni specifiche. Questi dispositivi robusti e affidabili sono progettati qualsiasi tipologia di ambiente. Semplici da configurare ed utilizzare, questi dispositivi sono ideali per tracciare variabili come temperatura, umidità, pressione o livelli di luce, registrando dati attendibili in continuo.

Datalogger multifunzione e multicanale

Datalogger multifunzione e multicanale

16 Canali Universali Isolato

16 Canali Universali Isolato

FAQ tecniche: Datalogger multicanale
Che cos'è un datalogger multicanale?
È un datalogger in grado di acquisire simultaneamente più grandezze o più punti di misura grazie a 4, 8, 16 o più ingressi indipendenti, ciascuno collegato a un sensore o trasmettitore differente.
A cosa serve un datalogger multicanale?
Serve a monitorare in modo coordinato sistemi complessi dove servono più variabili nello stesso punto (es. T + RH + CO₂) o più punti per la stessa variabile (es. mappatura termica con 16 sonde). È lo strumento di riferimento per validazioni, mappature e monitoraggi di processo.
In quali settori viene utilizzato un datalogger multicanale?
Si utilizza nel farmaceutico (mappature termiche, validazione autoclavi, lyophilizer), alimentare (validazione cotture, pastorizzazione), energia (monitoraggio impianti), ricerca (esperimenti multi-parametrici), monitoraggio strutturale degli edifici, audit energetici e laboratori.
Quando scegliere un datalogger multicanale invece di uno singolo canale o IoT?
Si sceglie il multicanale quando servono più punti o più variabili coordinati nello stesso strumento, evitando la dispersione di dati su più dispositivi. Il singolo canale è preferibile per misure puntuali distribuite; il datalogger IoT quando serve accesso remoto continuo.
Quanti canali può avere un datalogger multicanale?
Tipicamente da 4 a 32 canali nei modelli portatili; i sistemi modulari di laboratorio possono arrivare a 100, 200 o più canali combinando più moduli. Ogni canale può essere configurato per ingresso analogico (V, mA, RTD, termocoppia) o digitale.
Quali ingressi accetta un datalogger multicanale?
Tipicamente: termocoppie (K, J, T, N, R, S, B, E), RTD (Pt100, Pt1000), termistori, tensione DC/AC, corrente 4-20 mA, frequenza, contatti puliti, segnali digitali. Alcuni modelli accettano anche ingressi diretti da trasmettitori e sensori di processo.
Come si usa un datalogger multicanale per la mappatura termica?
Per la mappatura di magazzini o celle si posiziona una griglia di sonde collegate al datalogger multicanale (tipicamente 9-30 punti per ambiente in funzione del volume), si registra per 7-30 giorni e si elabora il report mappando isoterme, identificando punti critici (caldi/freddi) e calcolando la deviazione standard.
I datalogger multicanale si possono utilizzare per la validazione di autoclavi?
Sì, i datalogger multicanale ad alta accuratezza con sonde in acciaio inox resistenti al vapore (Pt100 a 4 fili o termocoppie tipo T) sono lo standard per la validazione di autoclavi farmaceutiche, calcolando automaticamente il valore F₀ (letalità accumulata) richiesto dalle norme GMP.
I datalogger multicanale possono comunicare con SCADA o DCS?
Sì, i datalogger multicanale professionali integrano interfacce Modbus RTU/TCP, Ethernet e OPC per integrarsi con i sistemi di controllo (SCADA, DCS, PLC) e per la centralizzazione dei dati nei sistemi di gestione qualità aziendale.
I datalogger multicanale hanno display integrato?
La maggior parte integra un display grafico (LCD o touchscreen) che mostra in tempo reale i valori, grafici di tendenza, soglie di allarme e stato dei canali. Alcuni modelli da laboratorio sono "ciechi" e funzionano solo via software.
Quanto memorizzano i datalogger multicanale?
La memoria interna varia da decine di migliaia a milioni di misure per canale, espandibile via SD-card. È sufficiente per mappature di settimane o mesi con frequenza di campionamento al minuto su tutti i canali.
I datalogger multicanale sono compatibili con software dedicati di reporting?
Sì, tendenzialmente il costruttore fornisce un software PC dedicato per la configurazione dei canali, la visualizzazione grafica in tempo reale, l'analisi dei dati e la generazione automatica di report di validazione, mappatura termica e diagnosi energetica conformi alle normative di settore.