Centraline di rilevazione gas
I nostri centraline di rilevazione gas offrono una soluzione di monitoraggio centralizzato per garantire la massima sicurezza in ambienti industriali. Queste centraline permettono la gestione e il controllo di più sensori, facilitando il monitoraggio sull’impianto e supportando una rapida gestione delle emergenze. Sono progettati per rilevare e segnalare livelli pericolosi di varie tipologie di gas: tossici, infiammabili o esplosivi.
FAQ tecniche:
Centraline di rilevazione gas
Che cos’è una centralina di rilevazione gas?
Una centralina di rilevazione gas è un'unità di controllo che riceve, elabora e visualizza i segnali provenienti da più rilevatori gas fissi installati in un impianto. Gestisce le soglie di allarme, attiva le segnalazioni acustico-visive e i sistemi di emergenza (ventilazione, blocco impianto, allarmi remoti), centralizzando il monitoraggio della sicurezza in un unico punto di supervisione.
A cosa serve una centralina di rilevazione gas?
Serve a centralizzare la gestione di un sistema di rilevamento gas distribuito, garantendo controllo continuo 24/7, archiviazione storica degli eventi, gestione strutturata degli allarmi e interfacciamento con i sistemi di sicurezza dell'impianto (DCS, SCADA, antincendio, BMS). È elemento chiave nella valutazione del rischio secondo D.Lgs. 81/2008.
In quali settori può essere utilizzata una centralina di rilevazione gas?
Si utilizza in raffinerie, petrolchimico, oil & gas, chimico, farmaceutico, depositi GPL e gas tecnici, centrali termoelettriche, parcheggi sotterranei, gallerie stradali, depuratori, impianti di trattamento rifiuti, navi e piattaforme offshore, locali batterie e in tutti i contesti con installazioni fisse multiple di rilevatori gas.
Come funziona una centralina di rilevazione gas?
La centralina riceve continuamente i segnali dai rilevatori periferici (4-20 mA, Modbus, HART, contatti relè), li elabora confrontandoli con le soglie di allarme programmate per ciascuna testa e, in caso di superamento, attiva le uscite associate: sirene, lampeggianti, valvole di intercetto, ventilatori di estrazione, blocchi di processo, segnalazioni alle sale controllo o ai sistemi antincendio.
Quanti rilevatori può gestire una centralina?
La capacità varia da modelli compatti per 1-4 sensori (piccoli locali, garage) a centraline modulari per 16, 32, 64 o oltre 100 sensori, fino a sistemi DCS-based capaci di gestire centinaia di teste in impianti complessi. L'architettura tipicamente è modulare con espansioni a 8 o 16 canali.
Quali tipi di segnali di ingresso supporta?
Le centraline standard accettano segnali analogici 4-20 mA dalle teste di rilevamento, ingressi digitali on/off (contatti puliti), protocolli Modbus RTU/TCP, HART e in alcuni casi Profibus o FOUNDATION Fieldbus. La compatibilità multi-protocollo permette di integrare rilevatori di costruttori diversi.
Quali uscite di comando integra una centralina?
Tipicamente: relè configurabili (NA/NC) per pilotaggio diretto di sirene, lampeggianti, valvole e ventilatori; uscite analogiche 4-20 mA per ritrasmissione a sistemi DCS; uscite digitali Modbus, OPC e Ethernet per integrazione con SCADA e BMS; contatti di guasto per supervisione della disponibilità del sistema stesso.
Cosa significa norma EN 50402 per le centraline?
La EN 50402 è la norma europea che specifica i requisiti funzionali, di affidabilità e di prova per i sistemi fissi di rilevamento e misura di gas. Definisce le prestazioni richieste per centraline e teste di rilevamento, incluse risposta agli allarmi, gestione dei guasti, ridondanza e logica di sicurezza in caso di malfunzionamento.
Le centraline sono certificate SIL?
Le centraline professionali sono certificate SIL 2 o SIL 3 secondo IEC 61508/61511, requisito frequente nelle applicazioni di sicurezza funzionale dove il sistema di rilevamento gas è parte integrante delle funzioni strumentate di sicurezza (SIF - Safety Instrumented Functions) per blocco automatico di processo (ESD).
Si possono integrare con sistemi antincendio e BMS?
Sì, le centraline sono progettate per integrarsi con sistemi antincendio (EN 54), sistemi DCS/SCADA, BMS (Building Management System), sistemi di evacuazione vocale (EVAC) e gestione accessi. L'integrazione consente una risposta coordinata in emergenza, attivando contemporaneamente più funzioni di sicurezza dell'impianto.
Quali funzioni di sicurezza ridondanti integrano?
Le funzioni di sicurezza tipiche includono: doppia alimentazione (rete + batteria tampone con autonomia 24-72 ore), diagnostica continua dei canali (rilevamento cavi rotti, sensori in guasto, fuori range), watchdog del processore, ridondanza CPU nei modelli SIL 3, e segnalazione automatica delle anomalie ai sistemi di supervisione.
Ogni quanto va manutenuta una centralina di rilevazione gas?
La centralina richiede ispezione semestrale o annuale con verifica funzionale dei circuiti di allarme, test delle uscite di comando, simulazione di guasti su ciascun canale di ingresso e verifica della batteria tampone. Le teste di rilevamento collegate seguono i loro tempi di manutenzione (bump test, taratura), come previsto dalla EN 60079-29-2.