Pirometri laser fissi

La nostra gamma di pirometri laser fissi offre strumenti essenziali per misurazioni di temperatura di alta precisione in ambienti industriali. Questi pirometri forniscono letture accurate e consistenti, ideali per il monitoraggio continuo di processi produttivi e di manutenzione. Con la loro tecnologia laser avanzata, offrono prestazioni affidabili anche nelle condizioni più esigenti. Facili da installare e da utilizzare, i nostri pirometri laser fissi sono la soluzione perfetta per aziende che cercano efficienza, affidabilità e precisione nelle misurazioni termiche.

Pirometro Fisso bicolore 4-20mA

Pirometro Fisso bicolore 4-20mA

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Laser (4-20mA 2 fili)

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Laser (4-20mA 2 fili)

Pirometro Fisso Bicolore + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Bicolore + Display + Tastiera + Laser

FAQ tecniche: Pirometri laser fissi
Cos'è un pirometro laser fisso?
È un pirometro a infrarossi progettato per installazione permanente su una linea di processo o su un macchinario, dotato di puntatore laser visibile per il corretto allineamento all'atto del montaggio. Una volta installato e allineato, opera in continuo 24/7 inviando il segnale di temperatura a sistemi di controllo PLC, DCS o SCADA.
A cosa serve un pirometro laser fisso?
Serve al monitoraggio continuo della temperatura di un punto specifico di un processo produttivo (forno, estrusore, linea di laminazione, prodotto in transito su nastro), trasmettendo il valore in tempo reale ai sistemi di automazione per regolazione di processo, controllo qualità o sicurezza.
In quali settori si utilizzano i pirometri laser fissi?
Si utilizzano in metallurgia (laminazione, fonderie), vetreria, ceramica, industria del cemento, plastica (estrusione, stampaggio), alimentare (essiccazione, cottura), cartiere, automotive, semiconduttori, e in ogni processo industriale che richieda monitoraggio continuo della temperatura senza contatto.
Perché il laser è utile in un pirometro fisso?
Il laser è essenziale durante la fase di installazione e allineamento iniziale: permette di verificare che il pirometro sia puntato esattamente sull'oggetto target e non su strutture circostanti. Dopo l'allineamento il laser può essere disattivato in normale funzionamento, oppure mantenuto attivo per verifiche periodiche del corretto puntamento.
Qual è la differenza tra pirometro laser fisso e portatile?
Il fisso è progettato per montaggio permanente con custodia robusta IP65/IP67, uscite industriali (4-20 mA, Modbus, Profibus) e alimentazione da rete; il portatile è alimentato a batteria, ergonomico, con display integrato e progettato per misure spot da parte di un operatore.
Quali uscite analogiche e digitali offrono i pirometri laser fissi?
Le uscite standard sono 4-20 mA (a 2 o 3 fili), 0-10 V, contatti relè per allarmi, RS485 Modbus RTU, Profibus DP, Ethernet/IP e Modbus TCP. I modelli premium integrano anche HART per configurazione remota tramite comunicatore HART.
Quali range di temperatura coprono i pirometri laser fissi?
La gamma copre da -50 °C fino a oltre 3000 °C, con modelli specifici per ogni range: bassa temperatura (-50/+500 °C, per HVAC e plastica), media (200/1200 °C, per metalli e ceramica), alta (500/3000 °C, per forni di fusione, vetro, metalli incandescenti). La scelta del range corretto è fondamentale per massimizzare la risoluzione e l’accuratezza.
Come si installa correttamente un pirometro laser fisso?
L'installazione segue alcuni step chiave: posizionamento del sensore alla distanza ottimale per il rapporto D:S richiesto, allineamento mediante laser sull'oggetto target, eventuale uso di accessori (aria di soffiaggio per protezione ottica da polveri, tubi raffreddati per ambienti ad alta temperatura, supporti antivibrazione). Per dettagli, consulta la news Pirometri infrarossi industriali: come scegliere.
Servono accessori particolari per ambienti gravosi?
Sì, per ambienti polverosi si utilizzano air purge (ugelli di aria compressa che mantengono pulita l'ottica), tubi di raffreddamento ad acqua per ambienti molto caldi, finestre di protezione in zaffiro o ZnSe per separazione tra zona calda e sensore, flange di montaggio standardizzate e cavi compensati a doppia schermatura per ambienti elettromagneticamente disturbati.
Quali certificazioni hanno i pirometri laser fissi?
I modelli professionali sono certificati CE (conformità europea), IP65/67/68 per protezione meccanica, ATEX per uso in atmosfere esplosive (modelli specifici), SIL 2 secondo IEC 61508 per applicazioni di sicurezza funzionale, e EMC per compatibilità elettromagnetica industriale.
Quali sono i vantaggi dei pirometri laser fissi rispetto a termocoppie e termoresistenze?
I pirometri laser fissi offrono misura senza contatto (nessuna usura del sensore), velocità di risposta (tipicamente 1-100 ms vs secondi delle termocoppie), misura su oggetti in movimento o inaccessibili, range esteso verso le alte temperature (oltre 2000 °C dove le termocoppie ad alta T sono fragili e costose), nessuna deriva chimica nel tempo.
Ogni quanto va tarato un pirometro laser fisso?
La periodicità tipica è annuale o biennale a seconda della criticità della misura e dei requisiti del sistema di gestione qualità (ISO/IEC 17025). La taratura si esegue presso laboratorio accreditato mediante confronto con corpo nero campione di riferibilità metrologica.