Camere Acustiche

Le nostre Camere acustiche ad Ultrasuoni sono state sviluppate per catturare il flusso turbolento dell’aria dei gas creato dalle perdite. Compatibili con numerose tipologie di gas ed aria compressa, questi strumenti rappresentano l’ultima frontiera della manutenzione definita da Fotric. Grazie alle loro dimensioni compatte e alle prestazioni elevate, rappresentano la soluzione definitiva per la riceva perdite.

Ricerca perdite + termocamera integrata

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Termocamera + Camera Acustica (2 in 1)

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FAQ tecniche: Camere Acustiche
Che cos'è una camera acustica?
È uno strumento di misura avanzato che combina un array di microfoni MEMS (tipicamente da 30 a 128 microfoni) e una telecamera ottica, in grado di localizzare spazialmente le sorgenti di rumore o ultrasuoni sovrapponendole all'immagine video, generando una "mappa acustica" in tempo reale.
A cosa serve una camera acustica?
Serve a individuare in modo rapido e visivo perdite di gas o aria compressa, scariche parziali (PD) su quadri elettrici MT/AT, rumori anomali su macchinari, sorgenti di rumore in ambienti industriali per analisi acustiche, problemi di pulizia o ostruzione su valvole e impianti pneumatici, riducendo drasticamente i tempi di diagnostica.
In quali settori viene utilizzata una camera acustica?
Si utilizza in industria manifatturiera (verifica impianti aria compressa), oil & gas (rilevazione perdite gas a distanza), energia ed elettrico (diagnosi quadri MT/AT e linee aeree), automotive, aerospaziale, ricerca acustica, controllo qualità (verifica tenute), HVAC e in tutti i contesti di manutenzione predittiva.
Come funziona una camera acustica?
L'array di microfoni acquisisce simultaneamente il suono da ciascun microfono; un processore applica algoritmi di beamforming che, sfruttando i ritardi di propagazione tra i microfoni, calcola la direzione spaziale della sorgente sonora. Il risultato è una mappa di intensità acustica sovrapposta all'immagine ottica, visualizzata in tempo reale sullo schermo.
Quanti microfoni ha una camera acustica?
I modelli compatti hanno 30-64 microfoni MEMS, i modelli professionali fino a 128 o oltre. Più microfoni significano maggiore risoluzione spaziale, miglior rapporto segnale/rumore, capacità di lavorare a distanze maggiori e di rilevare sorgenti più deboli.
Le camere acustiche possono rilevare perdite di gas o aria compressa?
Sì, è una delle applicazioni più diffuse: le perdite di gas o aria compressa generano ultrasuoni (tipicamente 20-100 kHz), che la camera acustica rileva e localizza visualmente. Permette di identificare in pochi minuti perdite anche piccole in grandi impianti, con ROI rapidissimi grazie al risparmio energetico (le perdite di aria compressa generano sprechi anche del 30%).
Le camere acustiche possono diagnosticare scariche parziali (PD) elettriche?
Sì, le scariche parziali (PD) in cavi MT/AT, isolatori e trasformatori generano ultrasuoni caratteristici. La camera acustica le localizza visivamente da distanza di sicurezza (5-50 metri), permettendo l'identificazione di guasti incipienti senza necessità i mettere fuori servizio l'impianto, fondamentale per la manutenzione predittiva delle cabine elettriche.
Qual è la differenza tra camera acustica e fonometro?
Il fonometro misura il livello sonoro complessivo in un punto, con un solo microfono di precisione (classe 1 o 2 secondo IEC 61672). La camera acustica non sostituisce il fonometro per misure di livello, ma identifica visivamente la sorgente del rumore, complementando perfettamente la diagnostica acustica integrata.
Quali range di frequenza coprono le camere acustiche?
La maggior parte dei modelli copre range estesi: dall'udibile (20 Hz - 20 kHz, per rumori di processo) all'ultrasonico (fino a 100 kHz, per perdite gas e PD elettriche). Il range di frequenza visualizzato è selezionabile via software per ottimizzare l'identificazione del fenomeno target.
Come si quantifica il risparmio nelle perdite di aria compressa?
La camera acustica calcola automaticamente la portata stimata di perdita e il relativo costo annuo in € basato sulle ore di funzionamento dell'impianto e il costo dell'energia. Un'azienda manifatturiera media perde tipicamente 20-40% dell'aria compressa: l'ispezione con camera acustica una volta l'anno consente risparmi di migliaia di euro, con ROI generalmente <1 anno.
Le camere acustiche hanno funzioni di registrazione e reporting?
Sì, registrano foto e video con la mappa acustica sovrapposta, salvano i metadati (livello sonoro, frequenza dominante, distanza stimata, portata di perdita, costo annuo) e generano automaticamente report PDF strutturati, esportabili a software dedicati o piattaforme cloud per la gestione delle attività di manutenzione.
Le camere acustiche sono utilizzabili anche da personale non specializzato?
Sì, l'interfaccia delle camere acustiche moderne è progettata per essere intuitiva: l'operatore punta lo strumento e vede immediatamente "dove" è la sorgente di rumore sull'immagine. Una formazione di base di poche ore è sufficiente per le applicazioni più diffuse (perdite aria compressa, gas, rumore industriale), riducendo la dipendenza da specialisti esterni.