Pirometri laser

Ecco la nostra selezione di pirometri laser, strumenti ideali per misurazioni di temperatura rapide e precise. Questi pirometri utilizzano tecnologia laser all'avanguardia per garantire risultati accurati in diversi ambienti industriali e di ricerca. Sono perfetti per applicazioni che richiedono misurazioni senza contatto, offrendo sicurezza e comodità. Con un'ampia gamma di modelli, i nostri pirometri laser soddisfano diverse esigenze di misurazione, dal monitoraggio di processi industriali alla manutenzione preventiva. Scegli pirometri laser affidabili che coniugano innovazione, precisione e facilità d'uso.

Pirometro Fisso bicolore 4-20mA

Pirometro Fisso bicolore 4-20mA

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Laser (4-20mA 2 fili)

Pirometro Fisso Testina Avanzata + Laser (4-20mA 2 fili)

Pirometro Fisso Bicolore + Display + Tastiera + Laser

Pirometro Fisso Bicolore + Display + Tastiera + Laser

Pro

Pirometro Portatile Professionale Avanzato con Telescopio

Pro

Pirometro Portatile Professionale Avanzato con Telescopio

Pro

Pirometro Portatile Base

Pro

Pirometro Portatile Base

Pro

Pirometro Portatile Professionale Avanzato

Pro

Pirometro Portatile Professionale Avanzato

Pirometro Portatile Professionale

Pirometro Portatile Professionale

FAQ tecniche: Pirometri laser
Cos'è un pirometro laser?
Il pirometro laser è uno strumento di misura della temperatura senza contatto dotato di un puntatore laser visibile, che indica all'operatore il punto esatto su cui lo strumento sta effettuando la misura. Il laser non interviene nella misura termica (sempre basata su rilevazione infrarossa), ma serve a garantire il corretto puntamento dello strumento sull'oggetto target.
A cosa serve il puntatore laser in un pirometro?
Serve a identificare con precisione l'area di misura, soprattutto a distanza, evitando errori di puntamento che porterebbero a leggere temperature di oggetti diversi da quello desiderato. Senza laser, è molto difficile sapere esattamente cosa il pirometro stia inquadrando, specialmente a 2-3 metri o più dall’oggetto.
In quali settori si utilizzano i pirometri laser?
Si utilizzano in industria manifatturiera, metallurgia, vetreria, ceramica, automotive, HVAC, manutenzione elettrica, alimentare (controllo cottura), edilizia (diagnosi termica), oltre che in tutti i contesti dove servono misure rapide e accurate di temperatura senza contatto in applicazioni professionali e industriali.
Quali tipi di sistemi laser di puntamento esistono?
Esistono tre configurazioni principali: laser singolo (un punto al centro dell'area di misura), doppio laser (due punti che convergono indicando la posizione di messa a fuoco), laser a croce o cerchio (proiezione del contorno effettivo dell'area di misura). I sistemi a doppio laser e a circonferenza sono più precisi su oggetti piccoli o a distanze elevate.
Il laser influisce sulla misura di temperatura?
No, il puntatore laser e la misura della temperatura sono completamente indipendenti. Il laser opera nello spettro visibile (tipicamente 635-650 nm di lunghezza d'onda, luce rossa) e ha una potenza di pochi mW, mentre la misura termica avviene tramite un sensore di radiazione infrarossa (IR) separato. Il laser serve solo come guida ottica per l’operatore.
Qual è la differenza tra pirometro laser e pirometro ottico?
Il pirometro laser ha un puntatore laser per il puntamento, ma utilizza un'ottica standard senza visore. Il pirometro ottico integra invece un sistema ottico di mirino (con o senza laser) per il puntamento visivo diretto attraverso l'oculare, indispensabile per applicazioni ad alta precisione su distanze elevate.
Cosa significa rapporto di misura (D:S) in un pirometro laser?
Il rapporto Distanza:Spot (D:S) indica il rapporto tra la distanza dall'oggetto e il diametro dell'area effettivamente misurata. Ad esempio, un D:S di 50:1 significa che a 50 cm di distanza l'area misurata ha 1 cm di diametro. Più alto è il rapporto, più piccolo è l'oggetto misurabile a parità di distanza, e più importante diventa il laser di puntamento per garantire la corretta inquadratura.
Il puntatore laser è sicuro per gli occhi?
I puntatori dei pirometri industriali appartengono tipicamente alla Classe 2 secondo IEC 60825-1: la radiazione è considerata sicura grazie al riflesso palpebrale che protegge l'occhio da esposizioni accidentali. Va comunque evitato di puntare direttamente il laser negli occhi delle persone, secondo le buone pratiche di sicurezza.
I pirometri laser misurano la temperatura del punto laser?
No, questo è un equivoco frequente: il pirometro non misura la temperatura del punto rosso laser, ma di un'area circolare (lo spot) attorno al punto laser, di dimensione variabile in funzione del rapporto D:S e della distanza. Il laser indica il centro dell'area, non l'intera zona misurata.
Esistono pirometri laser fissi e portatili?
Sì, sono disponibili in entrambe le configurazioni: i pirometri laser fissi per installazione permanente su linee di processo, e i pirometri laser portatili per misure spot, manutenzione e ispezione. La scelta dipende dal tipo di applicazione e dalla frequenza delle misure.
Come si sceglie il pirometro laser più adatto?
I criteri principali sono: range di temperatura (da -50 °C a oltre 3000 °C in funzione del modello), rapporto D:S adeguato alla distanza di lavoro, tempo di risposta, accuratezza richiesta, tipo di puntatore (singolo, doppio, croce), uscita analogica/digitale per integrazione con sistemi di controllo. Approfondisci in Pirometri infrarossi industriali: come scegliere il modello corretto.
I pirometri laser vanno tarati periodicamente?
Sì, la taratura del sensore di temperatura va eseguita tipicamente con cadenza annuale, mediante confronto con un corpo nero campione di riferibilità metrologica. Il puntatore laser non richiede taratura specifica, ma va verificato periodicamente che resti correttamente allineato con l'asse ottico del sensore IR.