15-01-2026

Comunicatore HART: cos’è, come funziona e dove si usa

Cos’è il comunicatore HART e perché è così importante

Il comunicatore HART è uno strumento indispensabile per configurare, diagnosticare e gestire i dispositivi di campo che utilizzano il protocollo HART, uno degli standard più diffusi nell’industria di processo. Questo strumento consente di accedere ai parametri interni di sensori, trasmettitori e attuatori, permettendo di leggere valori, modificare impostazioni, avviare test e verificare il corretto funzionamento dei dispositivi direttamente in campo o in laboratorio.

Nel contesto dei processi di misura e controllo, il comunicatore HART svolge un ruolo strategico: garantisce una comunicazione affidabile tra gli strumenti intelligenti e i sistemi di automazione, contribuendo ad aumentare precisione, sicurezza e continuità operativa. Grazie alla capacità di dialogare con i dispositivi senza interrompere la produzione, rappresenta un alleato fondamentale nella manutenzione elettro-strumentale, soprattutto in impianti complessi o in aree critiche dove rapidità e accuratezza sono essenziali.

L’efficacia del comunicatore HART è strettamente legata al protocollo HART, uno standard internazionale che combina i vantaggi della trasmissione analogica 4-20 mA con la flessibilità della comunicazione digitale. Questa compatibilità universale rende il comunicatore uno strumento essenziale per tecnici, manutentori e installatori che operano in settori come oil & gas, chimico, alimentare, farmaceutico e power generation. ​

Il protocollo HART: come funziona e perché è nato

Il protocollo HART (Highway Addressable Remote Transducer) è nato negli anni ’80 con un obiettivo preciso: integrare le informazioni digitali nei sistemi di misura analogici già ampiamente diffusi, senza richiedere la sostituzione degli impianti esistenti. All’epoca, il segnale 4-20 mA era lo standard di comunicazione industriale, ma non consentiva lo scambio di parametri avanzati, diagnostica o configurazioni remote.
HART ha risolto questo limite introducendo un livello digitale sovrapposto al segnale analogico, combinando innovazione e compatibilità.

Il funzionamento del protocollo si basa su una tecnologia “ibrida”: il segnale analogico 4-20 mA continua a rappresentare il valore di misura primario, mentre una modulazione digitale in banda acustica (FSK) consente di trasmettere e ricevere dati in tempo reale. In questo modo è possibile leggere parametri interni, configurare lo strumento, effettuare diagnosi e comunicare con più dispositivi sulla stessa linea, senza interferire con il processo né interrompere l’operatività.

Rispetto alle configurazioni completamente analogiche, il protocollo HART introduce numerosi vantaggi: maggiore accesso ai dati, riduzione degli errori, diagnostica avanzata, tracciabilità delle informazioni e gestione semplificata delle attività di manutenzione. Non sorprende che, nonostante l’arrivo di protocolli digitali più complessi, HART rimanga ancora oggi uno degli standard più diffusi nell’automazione industriale, grazie alla sua affidabilità, universalità e facilità di integrazione con strumenti di ogni brand.

Come funziona un comunicatore HART

Il comunicatore HART opera come un’interfaccia intelligente in grado di collegarsi ai dispositivi di campo basati sul protocollo HART, consentendo un dialogo diretto e completo con trasmettitori, attuatori e strumenti smart installati negli impianti industriali. Il suo funzionamento si basa sulla capacità di scambiare informazioni digitali sovrapposte al segnale analogico 4-20 mA, senza interferire con il processo in corso.

Il principio di funzionamento è semplice ed estremamente efficace: il comunicatore si collega alla linea di segnale e avvia una comunicazione bidirezionale, attraverso cui è possibile leggere parametri, modificare configurazioni, lanciare test diagnostici e verificare lo stato di salute degli strumenti in tempo reale. Questa funzionalità rende possibile intervenire rapidamente su dispositivi difettosi, ottimizzare la taratura, aggiornare impostazioni operative o analizzare eventuali anomalie, migliorando la continuità e la qualità del processo produttivo.

Un ruolo centrale è svolto dalla interfaccia HART, che permette allo strumento di interpretare correttamente i comandi e le risposte provenienti dai dispositivi di campo, garantendo comunicazioni affidabili e prive di interferenze. Grazie a questa tecnologia, il comunicatore può operare con qualsiasi strumento compatibile, indipendentemente dal brand o dall’anno di produzione.

Fondamentale è anche la disponibilità di librerie dei dispositivi aggiornate, che consentono al comunicatore di riconoscere automaticamente centinaia di modelli presenti sul mercato. Avere librerie sempre aggiornate significa poter configurare nuovi dispositivi, accedere a funzioni avanzate e garantire compatibilità totale con gli strumenti più moderni.

Grazie a questo mix di flessibilità, interoperabilità e potenza diagnostica, il comunicatore HART si conferma uno strumento essenziale per tecnici, manutentori e installatori che operano nell’automazione industriale. 

Dove si usa il comunicatore HART: applicazioni industriali

Il comunicatore HART è uno degli strumenti più diffusi nell’automazione moderna perché permette di gestire in modo semplice, rapido e sicuro un’ampia gamma di dispositivi di campo. La sua compatibilità universale con il protocollo HART lo rende indispensabile per tecnici, manutentori, integratori di sistemi che operano in contesti produttivi ad elevata complessità. Di seguito una panoramica delle applicazioni principali. ​

Impianti di processo e automazione  industriale

Negli impianti di processo, il comunicatore HART è utilizzato quotidianamente per:

  • configurare sensori e trasmettitori di pressione, temperatura, portata e livello;
  • impostare e verificare valvole intelligenti e attuatori;
  • monitorare in tempo reale lo stato dei dispositivi smart;
  • eseguire attività di parametrizzazione durante la messa in servizio o il revamping degli impianti.

La capacità di comunicare digitalmente, senza interrompere il segnale 4-20 mA, rende il comunicatore uno strumento ideale nei sistemi di automazione industriale, dove efficienza e continuità operativa sono prioritarie. ​

Manutenzione e diagnostica in campo

Nelle attività di manutenzione elettro-strumentale, il comunicatore HART è un alleato strategico perché consente di:

  • leggere parametri operativi e stati diagnostici;
  • controllare eventuali drift o anomalie dei sensori;
  • modificare configurazioni e range di misura;
  • eseguire test rapidi senza smontare i dispositivi.

Grazie alla comunicazione bidirezionale, il manutentore può gestire completamente il dispositivo direttamente sul campo, riducendo tempi di fermo e prevenendo guasti che potrebbero compromettere la produzione.

Settori ad alto rischio: oil & gas, chimico, farmaceutico

In ambienti classificati – come impianti oil & gas, raffinerie, industrie chimiche o aree con atmosfere potenzialmente esplosive – l’utilizzo di un comunicatore HART certificato ATEX è essenziale per garantire sicurezza e conformità normativa.

Questi strumenti sono progettati per l’uso in aree pericolose e permettono di:

  • configurare dispositivi di campo mantenendo elevati standard di sicurezza;
  • operare senza rischi grazie alla certificazione antideflagrante;
  • assicurare affidabilità anche in condizioni operative estreme.

In questi contesti, la comunicazione sicura e la diagnostica preventiva non sono solo un vantaggio, ma anche un requisito indispensabile per la continuità degli impianti e la protezione delle persone. ​

Vantaggi operativi del comunicatore HART per tecnici e manutentori

L’utilizzo di un comunicatore HART offre numerosi benefici pratici a tecnici, installatori e manutentori che operano negli impianti di processo e nei sistemi di automazione industriale. La combinazione tra comunicazione digitale, diagnostica avanzata e compatibilità universale lo rende uno strumento imprescindibile nella manutenzione elettro-strumentale moderna.
Ecco i principali vantaggi operativi.

Rapidità nelle configurazioni

Il comunicatore consente di impostare parametri, range di misura, unità ingegneristiche e funzioni diagnostiche in pochi secondi, riducendo drasticamente i tempi di configurazione dei dispositivi. Questo è particolarmente utile durante:

  • avviamento impianto (commissioning);
  • sostituzioni rapide di sensori;
  • modifiche ai loop di processo.

L’intervento risulta immediato e preciso, migliorando la continuità operativa dell’impianto.

Diagnostica immediata

Grazie alla comunicazione digitale bidirezionale, il tecnico può:

  • leggere lo stato del dispositivo;
  • verificare eventuali errori o drift;
  • identificare guasti imminenti;
  • verificare condizioni di allarme e stato della valvola o del trasmettitore.

La diagnostica avanzata è uno dei punti di forza del protocollo HART, che consente di prevenire guasti e ottimizzare la manutenzione predittiva.

Riduzione degli errori operativi

La possibilità di visualizzare in chiaro ogni parametro riduce il rischio di errori manuali legati alla configurazione analogica.
Il comunicatore HART guida il tecnico nell’importazione corretta dei valori, inoltra messaggi di controllo e verifica la congruenza delle impostazioni. Questo approccio aumenta l’affidabilità delle operazioni e la sicurezza dell’intero processo.

Tracciabilità dei parametri

Il comunicatore HART consente di registrare e conservare cronologie, parametri e configurazioni dei dispositivi.
La tracciabilità dei dati:

  • facilita audit e verifiche interne;
  • permette rapidità negli interventi successivi;
  • supporta la documentazione tecnica dell’impianto.

Compatibilità universale con la maggior parte dei brand

Uno dei vantaggi più rilevanti è la completa interoperabilità con dispositivi di quasi tutti i produttori presenti sul mercato, grazie alla standardizzazione del protocollo.
Questo consente ai tecnici di utilizzare un unico strumento per configurare sensori provenienti da brand differenti, semplificando il lavoro e riducendo i costi di gestione.

Importanza delle librerie aggiornabili a vita

Strumenti avanzati includono librerie HART aggiornabili gratuitamente a vita.
Questo garantisce:

  • compatibilità con nuovi dispositivi appena introdotti sul mercato;
  • accesso immediato a funzioni aggiuntive;
  • maggiore longevità dello strumento;
  • totale indipendenza da costi futuri di aggiornamento.

Per tecnici e manutentori, disporre di librerie aggiornate significa poter operare in qualsiasi ambiente senza rischi di incompatibilità o limitazioni operative. ​

I comunicatori HART proposti da E Instruments

E Instruments mette a disposizione una selezione di comunicatori HART progettati per supportare manutentori, tecnici strumentisti e integratori di sistema nelle attività quotidiane di configurazione, diagnostica e manutenzione dei dispositivi di campo.
Soluzioni robuste, affidabili e compatibili con la maggior parte dei trasmettitori presenti sul mercato, pensate per garantire efficienza operativa in qualsiasi contesto industriale. ​

Meriam MFC5150X: il riferimento nel settore

Il comunicatore HART Meriam MFC5150X è uno degli strumenti più apprezzati e diffusi a livello internazionale, grazie alla sua combinazione di prestazioni, sicurezza e versatilità.
I suoi principali punti di forza includono:

  • compatibilità universale con tutti i principali marchi di trasmettitori HART presenti sul mercato;
  • certificazione Atex che ne permette l’utilizzo in aree pericolose dove sono richiesti elevati standard di sicurezza;
  • librerie HART aggiornabili gratuitamente a vita, un vantaggio esclusivo che assicura compatibilità continua con nuovi dispositivi;
  • robustezza e affidabilità, con un design pensato per resistere ad ambienti industriali impegnativi e mantenere prestazioni costanti nel tempo.

Grazie a queste caratteristiche, questo modello è considerato lo strumento di riferimento per chi opera in settori altamente regolamentati come oil & gas, chimico e petrolchimico. ​

Comunicatore universale con app/tablet

Per chi necessita di una soluzione più flessibile e leggera, E Instruments propone un comunicatore HART universale interfacciabile tramite app dedicata su tablet o smartphone.
Caratteristiche principali:

  • Connessione Bluetooth, che consente un utilizzo rapido e senza cavi anche in punti difficilmente accessibili;
  • Massima portabilità, grazie a un design compatto e leggero, ideale per interventi rapidi sul campo;
  • Soluzione particolarmente adatta a tecnici che si spostano tra diversi impianti e necessitano di uno strumento versatile e immediato.

Questo dispositivo rappresenta la scelta ideale per chi cerca un comunicatore pratico ma potente, con tutte le funzioni essenziali di configurazione e diagnostica.

Additel ADT227-HART: calibratore e comunicatore integrato

Il calibratore Additel ADT227 è uno strumento unico nel suo genere, perché combina la funzionalità di un calibratore di segnali di processo con quella di un comunicatore HART integrato.
I vantaggi principali includono:

  • Strumento 2-in-1, capace di misurare, simulare e generare segnali oltre a gestire la comunicazione HART;
  • Funzioni complete di configurazione, comprese diagnostica, lettura parametri, impostazione range e verifica del dispositivo;
  • Utilizzabile sia sul processo che in laboratorio, grazie alla sua precisione metrologica e alla robustezza del design.

Questo modello rappresenta una soluzione estremamente efficace per chi desidera ridurre il numero di strumenti in campo senza rinunciare a prestazioni elevate. ​

Come scegliere il comunicatore HART più adatto

La scelta del comunicatore HART corretto dipende dalle caratteristiche dell’impianto, dal tipo di dispositivi installati e dalle esigenze operative del team di manutenzione. Valutare attentamente i requisiti tecnici consente di individuare lo strumento più efficiente e più sicuro per le attività quotidiane. Ecco gli elementi principali da considerare.

Requisiti dell’impianto e tipologia dei dispositivi

Ogni impianto può includere trasmettitori di pressione, temperatura, livello, valvole intelligenti, attuatori e strumenti smart provenienti da produttori diversi. È fondamentale verificare che il comunicatore garantisca piena compatibilità con tutti i dispositivi HART installati.

Compatibilità con i dispositivi e librerie aggiornate

La disponibilità di Device Description (DD) aggiornate è un fattore decisivo: librerie incomplete o obsolete possono limitare l’accesso alle funzioni del dispositivo.

Necessità di certificazione ATEX

Negli ambienti classificati – come raffinerie, impianti chimici o aree con rischio di esplosione – è necessario utilizzare un comunicatore certificato ATEX. In questi casi, la scelta deve orientarsi su strumenti idonei all’utilizzo in zone pericolose.

Funzioni diagnostiche richieste

Per alcune realtà industriali è indispensabile disporre di funzioni avanzate, come:

  • diagnostica smart;
  • lettura della health status del dispositivo;
  • verifica segnali 4-20 mA;
  • parametri di calibrazione e range di misura.

Gli strumenti più evoluti offrono una diagnostica completa utile alla manutenzione predittiva.

Portabilità vs strumenti avanzati

Per interventi rapidi in campo e operazioni distribuite su più impianti, è preferibile un comunicatore portatile, leggero e con connessione wireless.
Per attività di calibrazione o diagnostica avanzata, è più indicato uno strumento professionale completo, come Additel ADT227. ​

Perché il comunicatore HART resta uno standard irrinunciabile

Il comunicatore HART continua a essere un punto di riferimento nell’automazione industriale grazie alla sua affidabilità, versatilità e capacità di integrarsi in qualsiasi impianto. La combinazione tra comunicazione digitale e segnale analogico 4-20 mA lo rende adatto a scenari complessi, dove precisione, sicurezza e continuità operativa sono requisiti imprescindibili.

Il suo ruolo è fondamentale per:

  • controllare i processi in modo efficiente e sicuro;
  • eseguire manutenzione predittiva, individuando anomalie prima che diventino guasti;
  • garantire la continuità operativa grazie alla compatibilità universale con i principali dispositivi di campo;
  • supportare tecnici e manutentori con strumenti affidabili e aggiornabili nel tempo.

Le soluzioni fornite da E Instruments – dai comunicatori certificati Atex ai calibratori con comunicatore HART integrato – assicurano prestazioni elevate e un supporto tecnico completo, offrendo ai professionisti la sicurezza di operare con strumenti essenziali per la gestione moderna dei processi.