Bagni di taratura per calibrazione

I nostri bagni di taratura per la calibrazione offrono una soluzione affidabile e prestante per le tarature di temperatura. Utilizzando un fluido dedicato rendono possibile la taratura simultanea di numerosi sensori contemporaneamente. Questo genere di soluzione è dedicata ai laboratori metrologici o ai costruttori di sensori. Gli strumenti sono progettati per certificare termocoppie, termoresistenze o sensori dalle temperature più basse fino a quelle più spinte, coprendo tutte le esigenze.

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FAQ tecniche: Bagni di taratura per calibrazione
Cosa sono i bagni di taratura per calibrazione?
I bagni di taratura sono apparecchiature che generano una temperatura controllata e altamente uniforme all'interno di un fluido termovettore (acqua, olio siliconico, alcool o miscele specifiche). La sonda da tarare e la sonda campione vengono immerse nello stesso volume di fluido, garantendo le migliori condizioni di stabilità termica e ripetibilità.
A cosa servono i bagni di taratura per calibrazione?
Servono a tarare con la massima accuratezza sonde di temperatura, termometri, RTD (Pt100, Pt1000), termocoppie e termistori, sia in laboratorio metrologico sia in contesti industriali con requisiti elevati. Sono particolarmente indicati nelle tarature al di sotto dei 300 °C, dove la stabilità del liquido è superiore a quella dei fornetti di calibrazione.
In quali settori vengono utilizzati i bagni di taratura per calibrazione?
Si utilizzano nei laboratori metrologici accreditati, nei service di taratura, nel farmaceutico (GMP), alimentare (HACCP), petrolchimico, automotive, aerospaziale, energia e in tutti i contesti in cui la qualità della misura termica è critica per il processo o per la conformità normativa.
Qual è la differenza tra un bagno di taratura e un fornetto a blocco metallico?
Il bagno utilizza un fluido come mezzo di trasmissione del calore, garantendo elevata uniformità e stabilità (tipicamente ≤ ±0,005 °C) e adattandosi a sonde di qualsiasi geometria. Il fornetto a blocco secco è più rapido, portatile e pulito, ma offre uniformità inferiore ed è limitato dalla geometria dei fori di inserimento.
Quali fluidi termovettori si utilizzano nei bagni di taratura?
Acqua deionizzata per il range 5–95 °C, olio siliconico per range più ampi (da -40 a 250-300 °C), alcool o miscele a basso punto di congelamento per le basse temperature (fino a -80/-90 °C) e sali fusi per temperature elevate. La scelta dipende da range, viscosità, sicurezza e compatibilità con le sonde.
Che range di temperatura coprono i bagni di taratura?
Il range complessivo, scegliendo modelli e fluidi diversi, va da circa -90 °C fino a 300 °C. I bagni criogenici raggiungono temperature ancora più basse, mentre per valori superiori a 300 °C si utilizzano in genere fornetti di calibrazione o sistemi a sali fusi specializzati.
Quale accuratezza si può ottenere con un bagno di taratura?
I bagni metrologici raggiungono stabilità di ±0,001/±0,005 °C e uniformità di ±0,002/±0,01 °C nella zona di lavoro, condizioni indispensabili per ottenere incertezze di taratura migliori di 0,01 °C in abbinamento a una sonda campione di riferimento.
Cosa significa uniformità e stabilità termica?
L'uniformità è la massima differenza di temperatura tra punti diversi del volume di lavoro in un dato istante. La stabilità è la massima variazione di temperatura in un punto fisso entro un determinato intervallo di tempo. Entrambe contribuiscono in modo determinante all'incertezza totale della taratura.
Come si esegue una taratura con un bagno?
La sonda da tarare e la sonda campione si immergono alla stessa profondità nel bagno termostatato, si attende la stabilizzazione termica (tipicamente 20-30 minuti per punto), si confrontano i valori letti dai due strumenti con un termometro di riferimento e si calcolano scostamento e incertezza secondo la norma ISO/IEC 17025.
Quali strumenti si possono tarare in un bagno?
Termoresistenze (Pt100, Pt1000), termocoppie, termistori, sonde digitali, termometri a liquido, datalogger di temperatura e qualsiasi sensore termico immergibile, purché compatibile con il fluido utilizzato e con la profondità minima di immersione richiesta.
Quali norme regolano l'utilizzo dei bagni di taratura?
I principali riferimenti sono ISO/IEC 17025, EURAMET cg-13 ("Calibration of Temperature Block Calibrators"), ITS-90 (Scala Internazionale di Temperatura) e le linee guida ACCREDIA per i laboratori accreditati nel settore della temperatura.
Ogni quanto va tarato un bagno di taratura?
Il bagno è un generatore di temperatura: l'elemento da ritarare è il termometro di riferimento o la sonda campione abbinata, tipicamente con periodicità annuale. Il bagno stesso richiede verifiche periodiche di uniformità e stabilità (mappatura), generalmente ogni 1-2 anni.